Il Convitto nasce per garantire ai ragazzi il diritto allo studio inteso non solo come semplice possibilità  di frequentare la scuola, ma come strumento per raggiungere con più facilità  il successo scolastico.

Esso concorre alla formazione dello studente per una sua completa crescita.
Il convitto, parallelamente all'evoluzione intellettiva, procede la maturazione emotiva ed affettiva entrambe necessarie allo sviluppo della socialità .
E' quindi chiara l'importanza rivestita dalle esperienze e dall'ambiente in cui essi vivono.
Solo modelli positivi, in ambienti rassicuranti, possono favorire un armonico sviluppo del "sè".
In questo quadro, gli educatori in stretta collaborazione con la scuola e la famiglia, partecipano al progetto di crescita degli allievi.
Il convitto, annesso alla scuola, offre agli alunni convittori e semiconvittori un supporto educativo e formativo non rigido, ma che adattandosi, per quanto possibile alle varie situazioni, consente una crescita individuale che tiene conto della storia personale e familiare.
Fornire tempi e spazi all'ascolto dei bisogni dei giovani, stimolare con interventi la crescita dei ragazzi, trovano nella residenzialità  del convitto un valido presupposto per tutte quelle attività  che l'ambito prettamente curricolare scolastico non è in grado di soddisfare.
La finalità  educativa sarà  pertanto orientata alla ricerca:
-del benessere: mettendo in atto tutte quelle dinamiche capaci di creare un ambiente rassicurante e stimolante per coltivare la curiosità  dei ragazzi;
-delle relazioni: in maniera che il vivere insieme, sia un con-vivere, che li renda capaci di comunicare, di accettare la vita e le esperienze altrui;
-dell'acquisizione di limiti e regole: in modo che il vivere insieme sia rispettoso dei tempi, degli spazi, delle risorse di tutti;
-dell'acquisizione di un senso di responsabilità : sia nei confronti di sè stessi che degli altri, favorendo i processi di socializzazione con e per gli altri;
-del confronto con gli adulti: proporre, al di fuori delle situazioni strettamente familiari e scolastiche, il confronto con gli adulti cercando di fornire modelli autorevoli e non autoritari; cercando di attivare positivamente tutti quei meccanismi di crescita personale;
-dell'apprendimento: stimolare la ricerca delle situazioni ottimali per favorire l'attenzione, la facilità  di concentrazione e l'organizzazione del proprio lavoro e di acquisizione di un metodo efficace;
-dell'educazione alla salute: con interventi mirati alla scoperta del proprio corpo, prendendo coscienza delle proprie capacità  e dei propri limiti, aiutando a comprendere che il sentirsi bene deve escludere situazioni artificiali nocive.

Attività  proposte per l'anno scolastico

Progetto accoglienza: Far conoscere l'ambiente-convitto:spazi, funzioni e ruoli,nonchè l'importanza ed il rispetto delle regole nei vari momenti della vita convittuale per facilitare l'integrazione dei nuovi convittori che si inseriscono nella nuova realtà ; Creare relazioni tra educatori e convittori. Verifica delle aspettative mediante somministrazione di questionari individuali
Progetto benessere a scuola, star bene a scuola per far bene a scuola:
si pone come obiettivo quello di favorire il benessere degli allievi del convitto attraverso il dialogo, lo sviluppo di relazioni positive e supportive e la creazione di un ambiente accogliente. Studio guidato:
si espleta come attività  di stimolo, sostegno, assistenza e consulenza, utilizzando i locali del convitto in orari stabiliti in base all'attività . Gli allievi suddivisi in gruppi in base all'anno di frequenza, sono seguiti dagli educatori.
Colloquio di aiuto al singolo
è un momento di ascolto individuale nel quale l'educatore si pone in un'ottica educativa-preventiva nel riguardo del disagio giovanile, dell'educazione alla salute e prevenzione delle tossicodipendenze.
Collaborazione con i docenti
colloqui individuali con i coordinatori di classe. E' questo lo strumento principale con il quale il personale educativo si informa periodicamente del profitto scolastico e raccoglie notizie utili a completare il profilo dei ragazzi attuando metodologie d'intervento finalizzate a prevenire un eventuale dispersione scolastica.
Collaborazione con i servizi territoriali: nella programmazione educativa verranno anche utilizzati strumenti e risorse propri degli Enti territoriali(Provincia, USSL, ecc.)
visite a programma: sono previste delle visite educative e ludiche.
invito al teatro e al cinema:il teatro ed il cinema sono stati scelti come strumenti per ampliare l'orizzonte degli interessi dei ragazzi, arricchirne le conoscenze, le competenze e le capacità  espressive.
attività  ludico ricreative sportive: attività  destinate a favorire l'armonico sviluppo psico-motorio dei ragazzi e a stimolarne lo spirito competitivo e l'attitudine alla socialità , nonchè mezzo a disposizione degli educatori per conoscere e confrontarsi con i giovani allievi.
L'Istituto offre inoltre un servizio di semiconvitto che prevede, oltre all'uso della mensa, lo studio assistito e la partecipazione ad attività  culturali e sportive, al fine di facilitare la frequenza da parte dei semiconvittori ai corsi dell'Istituto, ma anche di contribuire alla loro preparazione umana, sociale e culturale.
L'organizzazione delle attività  di semiconvitto è scandita secondo il rispetto delle regole comuni di convivenza civile e delle esigenze dei semiconvittori e si articola come da regolamento del Convitto.

SCARICA IL PROGETTO EDUCATIVO

REGOLAMENTO_CONVITTO.pdf

LA VITA AL CONVITTO - UNA GIORNATA TIPO

ATTIVITA' CONVITTO

 

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Tel.  0438-60683